Statica legno

 
L’attività principale di Ergodomus è la progettazione di strutture in legno in tutti i loro aspetti: dalla statica, alle valutazioni fisico-tecniche sui pacchetti costruttivi fino all’ingegnerizzazione completa. Con questo termine si intende quel processo che partendo dall’architettonico (non necessariamente pensato tenendo conto delle particolarità del materiale) porta ad un disegno 3d di tutti gli elementi in legno completi di lavorazioni fino alla programmazione diretta delle macchine automatiche da taglio CNC. Tutte queste attività vengono svolte internamente garantendo un flusso di lavoro senza intoppi e vengono offerte alle carpenterie/carpentieri così come alle imprese di costruzioni/general contractor ed agli investitori nel settore delle costruzioni in genere.
Il processo di trasformazione del progetto architettonico richiede un’attenta analisi strutturale in modo tale da poter inquadrare il comportamento dell’edificio permettendo un’ottimizzazione dei costi ed una riduzione dei tempi. Il calcolo statico richiede ormai l’uso di software più o meno sofisticati ad elementi finiti. Tutti i software sono uguali tra loro? Come si modella correttamente una struttura in Xlam con un programma ad elementi finiti? E’ importante tenere in considerazione la spiccata ortotropia del materiale e della composizione del pannello stesso? Quali errori posso commettere se non faccio una corretta modellazione o trascuro le linee di giunzione pannello-pannello? Alcuni anni fa ci siamo posti molte domande come queste ed abbiamo avviato un lungo e complesso lavoro di ricerca e sviluppo interno assieme ad alcune università italiane.Questo progetto è tutt’ora in corso ma intanto nel proseguo della pagina vi mettiamo a disposizione alcuni articoli che toccheranno specificatamente l’aspetto della statica degli edifici fino alla singola connessione, degli aspetti normativi e non ultimo da quello più complesso dell’analisi globale mediante software ad elementi finiti. Molti altri articoli sono in fase di preparazione per cui vi consigliamo di visitare spesso questa pagina.Solo legno quindi? Ovviamente no, ci occupiamo anche della progettazione di elementi in acciaio ed in cemento armato per ottenere delle strutture miste e garantire un unico interlocutore oltre ad un flusso di lavoro a prova di errore.

Nota: alcuni degli articoli pubblicati sono stati redatti in collaborazione con studenti dell’Università di Trento e dell’Università di Bologna in occasione di tesi di laurea e di master post-laurea.

 

Xlam: calcolo della corretta matrice di rigidezza

Abstract:la rigidezza di un pannello Xlam è direttamente collegata alle sue caratteristiche geometriche e stratigrafiche. Il corretto comportamento meccanico del pannello durante un’analisi FEM dipende pertanto dalla precisa definizione della sua matrice di rigidezza.

Xlam: ortotropia ed errori di modellazione

Abstract:l’ortotropia è una caratteristica che condiziona pesantemente il comportamento meccanico dei pannelli in Xlam. Per tale motivo questo aspetto deve essere attentamente valutato in ogni fase del progetto: dalla modellazione (attraverso il calcolo della corretta matrice di rigidezza) al montaggio in cantiere.

Xlam: modellazione ed analisi di un solaio in xlam a doppio sbalzo

Abstract:i software di calcolo agli elementi finiti rappresentano un importante supporto alla progettazione statica degli edifici, soprattutto nel caso di strutture di elevata complessità. A titolo di esempio si descrivono le potenzialità, ma anche le insidie, insite nella modellazione di un solaio in Xlam a sbalzo in entrambe le direzioni.

Modellazione ed ottimizzazione di strutture in legno

Abstract:l’ottimizzazione degli elementi strutturali rappresenta una delle fasi più delicate nel processo di ingegnerizzazione di un edificio in legno. In questo campo, l’impiego di un software di calcolo ad elementi finiti può diventare un supporto di indubbia utilità, a patto che venga utilizzato correttamente ed i risultati vengano sempre analizzati criticamente dal progettista.