Risultati sondaggio 2017 sulla percezione delle case in legno tra gli operatori del settore

Il sondaggio lanciato nel mese di febbraio [Ergodomus e LinkedIn ] ha ottenuto un successo inaspettato: 182 risposte da ben 15 nazioni diverse. Sono state coinvolte diverse figure professionali: tecnici e titolari di imprese con o senza esperienza nel settore delle costruzioni in legno.

I risultati sono molto interessanti e sono riassunti nelle immagini seguenti.

 

 

In questa nostra analisi ci limitiamo a riportare alcuni dati che secondo noi sono particolarmente interessanti e che vogliamo condividere con voi. Se volete discuterne potete trovare questo articolo anche su LinkedIn al seguente indirizzo (ricordatevi di diventare nostri followers su LinkedIn per poter restare sempre aggiornati!).

  • Il 73% ha già progettato edifici in legno. Chi ha risposto di no riporta come motivazione principale quella di non aver ancora avuto la possibilità o fortuna ci piace pensare. Questo significa che gli edifici in legno sono ormai “sdoganati” anche presso il grande pubblico.
  • La conoscenza del progetto “As-Built” è piuttosto diffusa: solo il 30% dichiara di non conoscerne il significato.
  • Il fatto di poter definire con precisione ogni aspetto del progetto prima di andare in cantiere viene percepito da quasi tutti (93,4%) come un vantaggio. I principali vantaggi evidenziati sono:
    • Velocità di cantiere e maggior precisione
    • Controllo e verifica dell’intero processo edilizio
    • Maggior controllo sulle aziende che operano in cantiere
    • Tempi e costi certi
    • Prefabbricazione spinta
    • Minor rischio di contestazioni, imprevisti e varianti in corso d’opera
    • Possibilità di risolvere i problemi anticipatamente
    • Possibilità di progettare i dettagli in maniera accurata con la garanzia che questi verranno eseguiti in cantiere così come disegnati
    • Riportiamo testualmente “Miglior progettazione = Miglior risultato = Minor tempo = Minor Costi”
    • Il progettista torna al centro del processo edilizio
  • Un possibile aspetto negativo di questo è che il processo costruttivo obbliga ad effettuare determinate scelte prima di andare in cantiere e limita un po’ la flessibilità una volta realizzata la struttura in legno
  • Praticamente la totalità (98.9%) afferma di sapere che vengono usate macchine CNC per le lavorazioni degli elementi.
  • Il 95% ritiene che la possibilità di avere il progetto “As-Buit” prima di andare in cantiere sia un grande vantaggio
  • Il tema dei costi è molto interessante e merita di esplicitare i dati nella tabella seguente

Conclusioni

Difficile tirare le conclusioni con tutti questi numeri, anche noi stiamo analizzano e metabolizzando il tutto. Siamo però rimasti molto colpiti dal fatto che la mancanza di cultura vinca sulla questione costi, fuoco e durabilità. Già più volte abbiamo affrontato questa tematica e vi invitiamo a leggere un nostro articolo apparso su LinkedIn alcuni mesi fa .

Quali sono le vostre conclusioni? Cosa ne pensate? Ci sono state risposte che vi hanno particolarmente colpito?

La discussione è aperta a tutti al seguente link .

Prima di salutarvi vogliamo però ringraziare sentitamente tutti coloro i quali ci hanno mandato messaggi di incoraggiamento per l’attività divulgativa che stiamo con molta fatica portando avanti. I complimenti sono arrivati e sono anche molto graditi! Grazie davvero.

 

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