“Makoko Floating School”: leone d’argento alla biennale di Venezia

makoko3_350La biennale di architettura di Venezia è una delle manifestazioni più importanti a livello mondiale ed è ormai giunta alla sua quindicesima edizione. Quest’anno il premio leone d’argento è andato ad una struttura “estrema”: una scuola galleggiante disposta su 3 piani realizzata interamente con un complesso sistema di reticolari in legno.

Determinante il contributo al progetto dello studio Ergodomus in quanto siamo stati scelti per ingegnerizzare (calcolo statico, costruttivi, programmazione macchine CNC, piani di pre-assemblaggio e di montaggio) e coordinare tutte le attività di cantiere inclusa la ricerca dei fornitori che in tempo record dovevano consegnare il materiale.

Il progetto nasce da un’idea dell’architetto Nigeriano Kunlè Adeyemi fondatore dello studio Nlè che ha chiamato la struttura Makoko Floating School II dal nome della baraccopoli situata alla periferia di Lagos (Nigeria) e tristemente famosa anche come la “Venezia d’Africa”.

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I tempi di progettazione e di realizzazione sono stati estremamente ridotti: in meno di 5 settimane siamo riusciti a completare il tutto ed a mettere in acqua la struttura rispettando le scadenze richieste. Un lavoro di squadra che ci ha visti coinvolti non solo come “semplici” progettisti ma anche come montatori: un’esperienza eccezionale che ci ha permesso di imparare e migliorare ulteriormente il nostro modo di lavorare per potervi offrire sempre il meglio.

SU Makoko

Makoko sollevamento

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La struttura è stata assemblata su terraferma, sollevata, fissata su di una chiatta, trasportata lungo il canale della Giudecca passando davanti a piazza San Marco ed infine posata ed ormeggiata nel bacino dell’arsenale.

 

 

Nei prossimi mesi vi mostreremo altre immagini e filmati ma intanto vi forniamo alcuni dati interessanti:

  • Dimensioni: base 10.5×10.5m, altezza 11m circa fuori acqua
  • Peso: circa 21 tonnellate
  • Materiali usati: legno di larice. L’acciaio è stato utilizzato solo per realizzare le connessioni legno-legno
  • Galleggianti: la spinta di galleggiamento è data da 256 barili in plastica ad uso alimentare ovvero gli stessi utilizzati in Nigeria.
  • Giorni di cantiere per il montaggio: 6
  • Giorni di taglio e preassemblaggio elementi: 2
  • Bulloni: 1544
  • Piastre metalliche: 422
  • Elementi in legno: 1173

Potete ammirare l’opera fino al 27 novembre presso l’esposizione all’Arsenale alla biennale di architettura di Venezia.

Un ringraziamento particolare va alle seguenti aziende senza il cui impegno ed aiuto non saremmo mai riusciti a completare l’opera:

  • Holz Snc strutture in legno di Gallio: Luca ed Eros, assieme ai loro collaboratori, si sono rivelati lavoratori instancabili, di grandissima esperienza e con ottima capacità organizzativa. Inoltre ci hanno sopportato durante le fasi più complesse del lavoro. WWW_50x50  Mail_50x50 ( holzsnc [at] gmail.com )
  • Bozza legnami: fornitura legname, taglio CNC e supporto logistico WWW_50x50
  • Heco Italia: fornitura ferramenta standard WWW_50x50
  • Ing. Ferrari Nicola: consulenza opere marine WWW_50x50

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