Ergodomus e Gasperotti per le porte blindate certificate

Da alcuni anni è in corso una intensa e proficua collaborazione con la nota azienda Gasperotti di Rovereto produttrice di portoncini blindati ad alte prestazioni. La consulenza dello studio Ergodomus si è rivelata basilare per portare avanti ambiziosi progetti di ricerca e sviluppo interni.

Grazie a centinaia di sofisticate analisi termiche FEM, in 2D, in 3D, sia in regime statico che dinamico, abbiamo contribuito a migliorare il prodotto per ridurre l’effetto dei ponti termici, aumentare le temperature superficiali interne, ottimizzare la geometria e calcolare infine la trasmittanza complessiva della porta indicata con il termine Ud[W/m²K]. A tal proposito i software FrameSimulator e MoldSimulator sviluppati interamente in Italia dalla ditta DartWin si sono rivelati essenziali grazie alla loro semplicità d’uso ed al preziosissimo supporto tecnico fornito dal titolare l’ingegner Piero Berlanda.

Analisi del flusso 3D mediante software per il calcolo agli elementi finiti (i vettori indicano la direzione e l’intensità del flusso termico)

Per portare avanti questi progetti abbiamo inoltre progettato e realizzato una camera climatica (naturalmente in legno) che permette di testare le porte in un range di temperature molto ampio da -20°C a +200°C. Questa hot-box, grazie ad un sistema di rilevamento delle temperature superficiali estremamente preciso e sofisticato, ha permesso di validare il modello matematico ad elementi finiti e di migliorare ulteriormente la precisione di calcolo.

Ad inizio anno abbiamo incontrato i tre fratelli Gasperotti Gianmario, Renato e Riccardo presso il loro stabilimento di Rovereto (TN) per una breve intervista.

Sapete quante porte Gasperotti si aprono ogni giorno nel mondo? E’ un dato interessante…

P.S.: Nei prossimi mesi tratteremo la tematica delle analisi termiche ad elementi finiti in maniera più approfondita.

Il mondo dell’edilizia in Italia negli ultimi anni ha subito un vero e proprio crollo ma la vostra azienda è andata in controtendenza ed ha continuato ad investire in ricerca e sviluppo. Perchè?

La crisi va vista come una opportunità di cambiamento e quindi abbiamo deciso di investire importanti risorse in progetti di ricerca e sviluppo per dare risposta al mercato che chiede una porta ad alte prestazioni e dal contenuto tecnologico molto elevato.
Siamo partiti con questi nuovi progetti ancora nel 2007 con la linea Klima quando non esisteva l’obbligo della marcatura CE e ben pochi parlavano di risparmio energetico come un valore aggiunto. Questo ci ha portati ad essere la prima azienda in Italia con marcatura CE su un portoncino blindato.
Il contatto con Franco Piva dello studio Ergodomus è nato dall’esigenza di avere una consulenza specifica per le analisi termiche ad elementi finiti nell’ottica di migliorare ulteriormente il prodotto. La sua consulenza ci ha permesso di indagare l’influenza sulle prestazioni di numerosissimi parametri: spessori e tipologia isolante, geometria, dettagli di posa in funzione della tipologia di parete, etc…
Il lavoro ha necessariamente richiesto uno scambio costante di informazioni affinché le modifiche proposte risultassero compatibili con il nostro sistema produttivo. Per questo la sfida è stata molto avvincente e complessa sotto molti punti di vista.

Quali sono i risultati raggiunti in quasi 10 anni di duro lavoro?

–    Primo, ed attualmente unico, produttore ad ottenere il prestigioso riconoscimento Porta Qualità CasaClima per un portoncino in classe antieffrazione 4 
–    Avere una gamma completa di porte ad elevate prestazioni con valori di trasmittanza Ud che vanno 1.70W/m²K fino a 0.54W/m²K
–    Validazione per utilizzo in case passive (Report “PI 2015-01 Gasperotti” – Passive House Institute Italia)
–    Valori di abbattimento acustico fino a 46dB
–    Sviluppo di un falso telaio specifico per semplificare la posa “Sistema Genius

 

Il traguardo più ambizioso è indubbiamente il primo in quanto la stessa agenzia CasaClima si era detta molto scettica poiché si tratta di una porta con struttura metallica. Anche in questo caso è stato molto importante il contributo dello studio Ergodomus per cercare le migliori soluzioni ai problemi che si presentavano.

Ud indica la trasmittanza della porta. La lettera “d” al pedice sta per “door” ovvero porta in inglese.

Parlando di porte esterne non si può non pensare alla blindatura. Come viene indicata la classe anti-effrazione di una porta?

La classe anti-effrazione viene indicata con numero crescente all’aumentare della sicurezza in accordo alla norma ENV1627-30. Le nostre porte blindate sono in classe 4.
Una classe 4 è circa 4 volte più resistente di una classe 3 ovvero avere una classe 4 è come avere 4 classi 3 in fila da “forzare”. Questo risultato è indubbiamente molto difficile da raggiungere per un portoncino con struttura in legno o PVC.

La porta è un elemento mobile che viene aperto molte volte durante la sua vita. E’ quindi sufficiente limitarsi a parlare solo di anti-effrazione?

No, non è sufficiente! La durata è molto importante: abbiamo fatto una stima che una porta mediamente viene aperta/chiusa 10 volte al giorno. Per questo abbiamo fatto sottoposto a test ciclici tutti gli elementi soggetti ad usura come serrature, cerniere, maniglie, etc… arrivando a superare abbondantemente 300.000 cicli corrispondenti ad oltre 30 anni di vita senza alcun intervento di manutenzione. Al termine di questi test non sono stati rilevati problemi di alcun tipo: anzi, le prove di tenuta all’aria hanno persino fornito risultati migliori in quanto le guarnizioni si erano “ammorbidite”.
Un aneddoto molto interessante: abbiamo stimato che mediamente ogni secondo nel mondo si aprono e si chiudono 28 porte Gasperotti! Durante la lettura di questo breve articolo si sono aperte e chiuse oltre 3000 porte!!

Quindi siete riusciti a combinare sicurezza, durata ed elevate prestazioni termiche ed acustiche. Ultimamente si parla sempre più di bilancio ecologico e sostenibilità dei prodotti; quali accorgimenti avete adottato?

 Tutte le nostre porte hanno una struttura di tipo modulare che permette la sostituzione di ogni elemento con poco sforzo e spesa: per esempio è possibile in ogni momento sostituire il pannello esterno o interno mantenendo la struttura. Stesso discorso anche per quanto riguarda la coibentazione. A fine vita la porta può essere completamente smontata e riciclata con evidenti vantaggi per le generazioni future.

Come è ben noto un prodotto deve essere anche posato correttamente, altrimenti si vanificano le prestazioni.

 Assolutamente vero: abbiamo una scuola di formazione interna dove forniamo le basi teoriche e pratiche per una posa a regola d’arte. Tutti i nostri posatori, in ogni parte d’Italia, devono frequentare questi corsi per ottenere e mantenere il patentino specifico che certifica la loro competenza.

 

La fiera Klimahouse di Bolzano è indubbiamente una delle principali vetrine italiane per i prodotti come il vostro. Quali novità potremo vedere?

La fiera Klimahouse è per noi una delle vetrine principali a livello nazionale e quest’anno porteremo alcune novità:
– Nuova generazione di porte vetrate “Sunny” in classe Wk3 con valori di Ud fino a 1.0W/m²K sviluppata con il supporto di Ergodomus
– Nuova generazione di serratura elettroniche completamente gestibili da smartphone e con gestione degli accessi in remoto
– Nuova porta a “effetto bilico” con le stesse prestazioni di tenuta all’acqua e vento di una porta tradizionale da esterni

Su quali altri mercati oltre a quello italiano siete presenti attualmente e quali sono le richieste che arrivano da questi?

La filosofia aziendale ci ha sempre spinti a cercare nuovi mercati ed attualmente siamo presenti in 4 continenti. A breve parteciperemo alla fiera di Shangai ed apriremo il nostro terzo showroom in Cina.

Sappiamo che state lavorando ad alcuni progetti davvero molto particolari. Puoi anticiparci qualcosa?

Il processo di ricerca e sviluppo è continuo e stiamo lavorando per ottimizzare i processi produttivi e testare nuovi materiali per migliorare ulteriormente un prodotto che già adesso si pone tra i migliori sul mercato. Stiamo lavorando molto sulla parte elettronica e sull’integrazione con i sistemi domotici. Ergodomus ci sta poi aiutando per abbassare ulteriormente i valori della trasmittanza.
Ci sono molte altre cose che bollono in pentola ma per ovvie ragioni non possiamo dirvi di più.

Grazie fratelli Gasperotti! Ci vediamo sicuramente presso il vostro stand alla fiera Klimahouse di Bolzano! (Settore CD: Nr. stand – C18/42)

Ti potrebbe interessare…